Giorno 4: San Sebastiàn - Saturrarran
Nonostante il parcheggio improvvisato in una strada del centro, la notte passa tranquilla. Sembra che qui a San Sebastiàn i camperisti siano ben tollerati. Al nostro risveglio ci accoglie una leggera pioggerellina e ne approfittiamo per fare una spesa: i supermercati sono il paradiso del Guacamole e del vino e sidro a basso costo e, nemmeno a dirlo, facciamo incetta di entrambi.
Nonostante la giornata nuvolosa ci dirigiamo in spiaggia, confidenti che il clima oceanico ci riserverà belle sorprese. La sabbia è finissima, la baia enorme, si trovano conchiglie di varie dimensioni, le onde discrete e l’acqua fresca. Si sta bene con il golfino. Dopo giorni di calura e viaggio, questo è ciò che di più si avvicina al Paradiso! Dopo una lunga passeggiata con i piedi a puccia nell’oceano torniamo in camper per un pranzetto frugale e poi ripartiamo alla volta di Mutriku.
Decidiamo di percorrere la costa e la vista è splendida! Subito ci salta all’occhio la folta vegetazione dei Paesi Baschi, che ne fa la regione più verde della Spagna. Il viaggio è corto e piacevole, il campeggio scelto comodo e ospitale…insomma oggi va una pacchia!
Sistemato il Bianconiglio e allacciata la corrente per la prima volta in questo viaggio, ci dedichiamo ancora al relax alla Playa de Saturraran, una vera meraviglia!
Le ore trascorrono veloci, Miriam fa un lungo bagno in compagnia di un amico spagnolo, Raffaele vaga nella sabbia come una tartarughina alla ricerca del suo spazio nell’oceano, noi cerchiamo di goderci qualche piccolo secondo di relax e tenerezza nonostante i bambini. Chiara riesce persino a scattare un paio di foto con treppiede e filtri…magia!
Dopo una breve incursione nella spiaggia nudista (la nostra evidente attrezzatura per foto e video non era la più adatta al luogo!) decidiamo di tornare al campeggio e concederci una bella doccia calda come si deve. Piccola nota di colore: al rientro sbirciamo l’allenamento della squadra di tiro alla fune della zona…sembra che sia uno sport piuttosto praticato!
La cena è rilassante e piacevole, in un baretto caratteristico che inneggia all’indipendenza basca. Rincasiamo…o rincamperiamo, piuttosto soddisfatti, ma anche infreddoliti. Stanotte si dorme con le maniche lunghe!